Città del Vaticano, 16 ago. (AdnKronos) – E’ stato liberato ieri sera in Siria, dopo mesi di sequestro, padre Tony Boutros, sacerdote greco-cattolico responsabile della parrocchia di San Filippo apostolo nella città siriana di Shahba. A confermare la liberazione a Radio Vaticana è monsignor Mario Zenari, nunzio apostolico a Damasco.
“La notizia me l’ha confermata il suo vescovo, monsignor Nicolas Antiba, metropolita di Bosra e Hauran”, riferisce il diplomatico vaticano. “Questa notizia trapelava da qualche giorno e naturalmente è stata accolta, nel giorno dell’Assunta, come un bel regalo della Madonna – osserva monsignor Zenari – Non conosco i dettagli della liberazione, anche perché le comunicazioni qui sono difficili. Comunque, credo che sia in buone condizioni”.
Il nunzio apostolico a Damasco ricorda che “dopo la liberazione di padre Boutros, ci sono ancora nelle mani dei rapitori sei ecclesiastici, tra i quali due vescovi ortodossi. Dall’esperienza che ormai purtroppo ho acquisito, ciascun caso è un caso particolare, non sono tutti uguali. Vogliamo sperare di avere presto buone notizie anche per questi sei ecclesiastici, alcuni rapiti ormai da due anni e mezzo”.
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